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Attrazioni

GIARDINO BOTANICO HELLER

Su un terreno di circa 10.000 metri quadri comprende una raccolta di oltre 2000 esemplari diversi di piante provenienti da tutti i continenti e da tutte le zone climatiche. Hanno trovato collocazione, all'interno del parco, opere di scultura contemporanea di artisti come Keith Haring, Roy Lichtenstein e Mimmo Paladino. www.hellergarden.com

VILLA ALBA

Costruita nel 1910 dall'industriale tedesco Richard Langensiepen è, con la sua monumentale scalinata e le colonne ioniche, la più scenografica delle ville gardonesi. Egli volle anche una torre - belvedere, Torre Ruhland, che si ammira di fronte in riva al lago. A destra c'è l'elegante Villa Fiordaliso, oggi rinomato ristorante. Ospitò per un anno Claretta Petacci durante la Repubblica di Salò. Nell'adiacente Villa Itolanda lo scrittore Paul Heyse passò gli inverni dal 1899 fino al 1909, prima di ricevere il premio Nobel per la letteratura.

VITTORIALE DEGLI ITALIANI

Il Vittoriale degli Italiani è la cittadella monumentale costruita sulle rive del lago di Garda dal poeta Gabriele D'Annunzio assieme all'architetto Giancarlo Maroni dal 1921 al 1938.

Il Vittoriale è, dunque, un complesso di edifici, vie, piazze, teatri, giardini, e corsi d’acqua eretto a memoria della propria vita d’eccezione e delle imprese eroiche degli italiani durante la Grande Guerra. Fra i mediterranei alberi d’olivo e gli svelti cipressi sono collocati i cimeli delle imprese più audaci: il MAS della Beffa di Buccari, l’aereo SVA del volo su Vienna, fino alla prua dell'incrociatore Puglia rimontata su uno sperone roccioso al centro del parco.
L'Ansaldo S.V.A. del volo su Vienna.

Nel punto più alto e panoramico del Vittoriale si staglia il profilo del mausoleo, monumento ai caduti di guerra, dove sono sepolti il Comandante Gabriele d'Annunzio ed alcuni fra i legionari che parteciparono all'impresa di Fiume.

Nei giardini, confusi fra i tronchi di un boschetto di magnoglie si celano i fusti delle colonne e i sedili dell'Arengo; scendendo le terrazze si incontrano la vecchia limonaia e il frutteto.

Il teatro all'aperto si profila con lo stupendo fondo dell'azzurro lago; ispirato ai modelli dell'antichità, può contenere fino a 1.500 persone e ancora oggi ospita, nel periodo estivo, eventi teatrali e musicali.

La Fondazione del Vittoriale degli Italiani è aperta al pubblico tutto l'anno ed è visitata da circa 180.000 persone l'anno.

ISOLA DEL GARDA

Situata sulla sponda bresciana del lago di Garda, a poche braccia d'acqua da San Felice del Benaco, è stata per secoli espressione del più alto misticismo (San Francesco vi aveva fondata una piccola comunità). Oggi deve il suo fascino alla straordinaria villa in stile neogotico veneziano, ; un'imponente costruzione armonica, ricca di particolari architettonici sorprendenti.
Ai suoi piedi terrazze e giardini all'italiana digradano fino al lago.
Tutt'intorno la vegetazione è rigogliosa e intatta, ricca di piante locali, esotiche, essenze rare e fiori unici. Una selva armonica di pini e cipressi, di acacie e limoni, di magnolie e agavi. L'isola del Garda è magia e mistero.

GARDONE RIVIERA

La città di Gardone Riviera con i suoi 2700 abitanti sulla sponda occidentale del lago si caratterizza soprattutto per la sua vegetazione lussureggiante.

La protezione della collina permette a Gardone Riviera di godere di un particolare microclima, mite in ogni stagione dell'anno e il più mite della riviera bresciana. Ciò ha consentito al territorio gardonese di trasformarsi in un vero e proprio "giardino botanico" dove alla vegetazione tipicamente gardesana si alterna quella mitteleuropea, mediterranea e sub-tropicale: le essenze d'agrumi, i cipressi e gli ulivi convivono straordinariamente con le splendide palme, le canfore, i cedri e le agavi protette nei numerosi parchi e giardini che risalgono alla fine del secolo XIX. Non per nulla Gardone si chiama "Gardone Riviera".

Tre in particolar modo sono stati i periodi che hanno caratterizzato la storia di Gardone, che ha origine nel periodo medievale con i borghi collinari.

1) Gardone come stazione turistica è nata alla fine dell'800, allorchè iluminati medici tedeschi ne decantarano le qualità terapeutiche. Fu cosi che Luigi Wimmer, illustre personaggio di origine austriaca, trascorse a Gardone un lungo periodo di cura, se ne innamorò e decise di costruirvi il primo grande albergo della Riviera. Divenuto sindaco di Gardone nel 1881, ne promosse l'immagine in tutta Europa: regnanti, principi, e grandi personalità iniziarono a frequentare abitualmente Gardone che si transformò in breve in una stazione turistica di elevata qualità.

2) Dal 1921 al 1938 Gardone è stata l'ultima dimora di Gabriele d'Annunzio, poeta e scrittore tra i più grandi della letteratura del '900, ma anche eroe della Prima Guerra Mondiale. La sua casa, il Vittoriale, è una vera e propria cittadella all'interno di Gardone, oggi sede di un prestigioso museo.

3) Durante la Repubblica Sociale, dal 1943 al 1945, le splendide ville ed i grandi alberghi diventarono sede di ambasciate, dimora degli alti comandi tedeschi e presidi ospedalieri.

Gardone è oggi un'isola felice: grandi alberghi tra i più raffinati del lago di Garda, selezionati ristoranti a lago e trattorie tipiche dedite alla cucina locale...Gardone si propone quale meta per una vacanza speciale, aperta al divertimento e alla cultura, caratterizzata dalla tranquillità e dal gusto.